Ginosa chiama Norcia. L’Istituto “Calò” tende la mano alla città colpita dal sisma

3-S. Martino 21 dicembre

Iniziative natalizie rivolte alle Caritas parrocchiali ed ai terremotati di Norcia. 

In tempi di gravi disagi la Scuola ha dimostrato di non dimenticare chi ha bisogno 

 

La Scuola è il luogo dell’educazione e della cultura per eccellenza, ma è anche un’importante palestra per allenare i giovani ed i fanciulli a convivenza e relazioni ben più ampie di quelle familiari o di altri spazi  aggregativi.  E’ il luogo in cui lo studente è motivato ad apprendere per operare, ove operare indica l’attività che forma la persona, precedendo il fare, l’agire. La Scuola è anche uno spaccato significativo della società ed al contempo una finestra spalancata sulla società, capace di aprire alle relazioni con gli altri, spesso sacrificate dall’egoismo e dall’egolatria degli adulti. In sintesi, l’attenzione pedagogica della Scuola contribuisce, in un mondo caratterizzato da messaggi culturali contraddittori, alla costruzione dell’identità, all’autenticità ed alla cura di sé e degli altri. Questa è l’aria che si respira nell’I.C. “Calò”. Queste sono le direttive e la testimonianza della Dirigente Marianna Galli, per la quale educare al valore della condivisione, della prossimità, del rispetto e della solidarietà deve essere prassi quotidiana: «prima dei libri, dei compiti in classe, delle verifiche, c’è l’umanità, c’è il mondo. Bisogna coniugare intelligenza e coscienza; intelligenza ed umanità». Non si può dare all’esterno ciò che non si vive all’interno delle aule, tra i banchi, con i propri compagni, provenienti da contesti socio-culturali diversi.

Date queste premesse, il Natale – che ha visto tante e significative manifestazioni (Mercatino, Fiaccolata a Gesù Bambino per le vie di Ginosa, Rappresentazioni, Burattinando, Concerto in S. Martino, Partita del Cuore, Poesie) – non poteva che esser  vissuto dall’intero Comprensivo all’insegna della solidarietà, anche grazie all’encomiabile apporto dato dalle famiglie, in particolare dalle impagabili mamme, le quali hanno realizzato dolci, pietanze salate ed oggetti artigianali, superando ogni aspettativa. La consegna materiale del ricavato della “Colazione della Solidarietà” e del “Mercatino della Solidarietà” è avvenuta il 22 dicembre, al termine della tradizionale “Partita del Cuore”, che coinvolto l’AVIS Comunale, docenti, alunni e genitori; una rappresentanza dei genitori ha infatti consegnato i “sacchetti” a don Rocco Martucci, don Giuseppe Bernalda e padre Roberto Carli s.m.m., rispettivamente parroci di S. Martino V., Gesù Risorto e Cuore Immacolato di Maria.

«In questi giorni – ha esordito la Dirigente – nel Comprensivo abbiamo respirato aria di Natale. Aria di condivisione. Le famiglie ed i docenti hanno risposto alle sollecitazioni con una grande risposta. Dall’iniziativa dei quattro giorni è stata raccolta una significativa somma, ripartita tra le Caritas parrocchiali e la Città di Norcia, duramente colpita dal sisma, che ha devastato il Centro Italia». Dopo aver spiegato agli alunni la funzione della Caritas, la Dirigente ha concluso dicendo che «non è Natale se non c’è solidarietà, la solidarietà dei cuori, quella che ci tocca profondamente e ci fa condividere la sofferenza degli altri. Da questa scaturisce la solidarietà concreta». Riecheggiano quasi le parole di Papa Francesco: «Non si amano concetti o idee, ma si amano persone in carne ed ossa: uomini e donne, bambini ed anziani; volti e nomi che ci commuovono fino alle viscere». Di seguito è stato ascoltato il messaggio del Sindaco di Norcia, il quale ha ringraziato la Dirigente e tutto l’Istituto: «Aver avuto questo pensiero di vicinanza attraverso un gesto di grande significato umano è per noi molto importante. In questi giorni non facili per noi, quando alle molte istanze dei cittadini non riusciamo a trovare risposte adeguate e veniamo assaliti dallo sconforto, ci rifugiamo nella vicinanza di quanti come voi stanno compiendo gesti importanti per la nostra comunità. Grazie dal profondo del cuore. La nostra gente sta vivendo momenti di grande disagio […] La vostra odierna manifestazione contribuisce a farci sperare. Speriamo di poterci vedere presto e che torniate a vedere la nostra Città più bella e più sicura di prima».

Ha poi preso la parola don Rocco Martucci, il quale, nel congratularsi dell’impegno della Scuola, ha “rimproverato” la Dirigente «per aver utilizzato più volte una parolaccia: solidarietà. Papa Francesco dice che oggi questa parola è diventata una parolaccia, anzi non la si usa, proprio come se fosse una parolaccia. Il Natale – ha proseguito il parroco –  è Dio che vive la Sua solidarietà con noi». Di seguito padre Roberto ha benedetto la statua dell’Immacolata, donata all’Istituto dal sig. Gino Stigliano, mentre in conclusione il presidente dell’AVIS Mario Grieco, alla presenza del presidente provinciale Nicola Carenza e di alcuni membri del Direttivo locale, ha consegnato attestati di benemerenza alla Dirigente ed ai tre sacerdoti. Indubbiamente, l’importante manifestazione del 22 dicembre – riepilogativa di tutte le attività natalizie –  coniugando cultura, sport, valori e Fede, ha offerto a tutti una grande lezione di umanità e spiritualità.

 

Maria Carmela Bonelli

1- -Ginosa 21 dicembre,  S. Martino V., Coro dell'Istituto Comprensivo Calò 2-- S. Martino 21 dicembre 3-S. Martino 21 dicembre 4- Ringraziamento di don Rocco Martucci- 22 dicembre 5- padre Roberto benedice la statua dell'Immacolata - 22 dicembre 6-  Momento conclusivo delle manifestazioni natalizie, con l'AVIS ed i p...

Autore: Direttore

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