Tra cultura e solidarietà per la Terra Santa, Michele Recchia racconta Fra Benedetto Ardinghelli, vescovo di Castellaneta alla fine del XIV secolo

Mercoledì 11 settembre alle ore 18,30 nell’antica Chiesa dell’Assunta di Castellaneta il dr Gr. Uff. Michele Recchia, Autore del libro “Frater Benedictus Ardinghellus XVI Episcopus Castellanetensis”,  presenterà la sua ricerca su un frate domenicano del convento di Santa Maria Novella di Firenze, che fu vescovo di Castellaneta alla fine del XIV secolo. L’evento rientra tra le attività culturali della delegazione del S. Sepolcro di Castellaneta, finalizzate al sostegno della Terra Santa.

Una ricerca interessante, che ha portato alla luce un illustre personaggio del medioevo che fu fine predicatore, ubique famosus, per la sua appassionante ars oratoria che lo portò ad entusiasmare i fedeli di Siena, Venezia Roma, Firenze, ove fu addirittura applaudito in Santa Maria Novella e nella Cattedrale.

Entrato in convento senza saper leggere e scrivere, dopo i primi anni di studio conventuale passò agli studia solemnia dei conventi maggiori e poi agli studia generalia di Parigi dove si andava per prendere i gradi e dove fu mandato a perfezionarsi nel 1365. Divenne Magister Loyce atque Phylosophie (di Logica e Filosofia) e poi insuper Baccellarius. Una ricerca faticosa, piena di insidie, di incertezze e per questo ancora più stimolante. Il libro si sviluppa in 112 pagine di facile lettura perché nella narrazione cronologica dei fatti, l’Autore si limita a illustrare, libero da schemi, le varie fasi che si sono succedute, senza però mai trascurare la credibilità storica delle fonti.

La ricerca, volta a colmare il vuoto storico, è ispirata dalla passione per il proprio territorio alla ricerca delle sue tradizioni, della cultura, delle radici. Il recupero dell’antico vescovo, fino a ieri ignoto, aggiunge oggi nuovo valore alla cronotassi dei vescovi locali.

L’evento sarà inserito altresì nell’ambito dei festeggiamenti previsti in onore di S.E. mons. Claudio Maniago, fiorentino come l’antico predecessore, allo scadere del quinto anno di felice episcopato.

Saranno presenti alla cerimonia S.E. mons. Claudio Maniago, Vescovo di Castellaneta, il Presidente della Provincia e Sindaco di Castellaneta, l’avv. Giovanni Gugliotti, il Luogotenente per l’Italia Meridionale Adriatica dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme il Signor Prof. Notaio Gr. Uff. Ferdinando Parente, Professore Ordinario di Diritto Civile presso l’Università di Bari,

A  rafforzare la ricerca di Michele Recchia, interverranno il prof. Gr. Uff. Pietro Dalena, Professore Ordinario di Storia Medievale presso l’Università della Calabria e profondo conoscitore della storia locale, che parlerà del contesto storico-ambientale  della diocesi al tempo di Fra Benedetto e il frate domenicano Ciro Capotosto della Basilica Pontificia di San Nicola di Bari e docente presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Sabino di Bari, che parlerà della spiritualità dell’Ordine dei Predicatori di cui l’antico vescovo, Fra Benedetto, vestì l’abito religioso.

Moderatrice della serata sarà la dama arch. Juanita Miccolis, che introdurrà i momenti iniziali: l’omaggio al Vescovo e alla diocesi di una copia fedele del ritratto di Fra Benedetto riprodotto dall’artista locale Fabio Castellaneta, la lettura del testo originale in latino trecentesco del compendio del Necrologio declamato dall’illustre latinista professore cav. Gaetano Gaudiomonte, l’esecuzione di brani di musica sacra medievale a cura dell’Ensemble “Apulia cantat” diretta dal maestro Alessandro FORTUNATO.

Il ricavato della vendita del libro, per volontà dell’Autore, sarà destinato alla Casa di accoglienza per bambini, cristiani e musulmani, disabili, orfani e bisognosi di Betlemme, che la delegazione del S. Sepolcro di Castellaneta ha visitato insieme al Vescovo Maniago nel 2015.

 

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Autore: Caritas

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