Festa di San Nicola Palagiano

10291764_742546985777252_1306391660849909694_n

Il frate esploratore Charles de Foucauld era solito ripetere: “Guardiamo i santi, e contempliamo con essi Colui la cui contemplazione ha riempito la loro vita. Approfittiamo del loro esempio, non per imitare essi, ma per meglio imitare Gesù”. Paese che vai, santi che trovi. Secondo un adagio diffuso nei paesi limitrofi, a Palagiano sarebbe sempre festa. Sono ben tre, infatti, i festeggiamenti civili che i palagianesi celebrano ogni anno, in onore di altrettanti santi. Tre figure cui la tradizione cittadina è molto legata. Una predilezione che si trasmette di padre in figlio, fatta di storie, preghiere, e soprattutto di tanti ricordi. Le feste più antiche risalgono all’Ottocento, infatti già dal 1833 si hanno notizie della festa in onore della Madonna della Stella, mentre al 1854 risalgono le prime indicazioni pontificie sulla festa patronale in onore di San Rocco. A questi due modelli di santità si è aggiunta, da alcuni decenni, una terza figura che, a poco a poco, ha conquistato sempre più il cuore dei palagianesi. Con la sua vita al servizio della libertà e della pace, San Nicola di Bari è oggi venerato con solenni festeggiamenti. Al santo vescovo di Myra, e patrono di Bari, fu dedicata la più giovane tra le parrocchie di Palagiano, la cui erezione canonica avvenne nel dicembre del 1961, necessaria per l’espansione territoriale della città al di là di Viale Chiatona e per il conseguente popolamento di quella zona. Fautori dell’iniziativa furono due omonimi del Santo e per questo motivo si scelse San Nicola: l’allora Vescovo di Castellaneta, Mons. Nicola Riezzo e Nicola Misciagna, che donò l’area su cui si sarebbe costruito il nuovo tempio. La chiesa, che si ispira allo stile romanico delle grandi cattedrali di Puglia, fu aperta al culto la Domenica delle Palme del 1971; fino ad allora la parrocchia fu ospitata in un garage, e in seguito, grazie ad una raccolta di fondi tra i fedeli, si poté avviare la costruzione del nuovo tempio. Prima che la chiesa fosse edificata, si celebrava soltanto la memoria liturgica di San Nicola, il 6 dicembre; alcuni anni dopo l’apertura al culto della nuova sede, si pensò di istituire anche la festa esterna, da celebrare nella terza domenica di maggio, come avviene ancora oggi. Con il passare degli anni la festa è cresciuta, arricchendosi di contenuti sempre nuovi. Grazie all’impegno dei parroci, don Giuseppe Maraglino prima e don Francesco Zito oggi, e del comitato organizzatore dei festeggiamenti, è stato possibile approfondire la conoscenza della figura di San Nicola, promossa attraverso varie iniziative. Quest’anno i solenni festeggiamenti si svolgeranno sabato 14, domenica 15 e lunedì 16 maggio. Il programma religioso prevede un solenne triduo in preparazione alla festa, nei giorni 12, 13 e 14 maggio, con la celebrazione eucaristica alle ore 18.00. Domenica 15 maggio, invece, celebrazioni eucaristiche alle ore 8.00, 10.30, 18.00, e alle ore 19.00 solenne processione con il simulacro del Santo. Lunedì 16 maggio, alle ore 18.00, sarà celebrata una messa di ringraziamento a conclusione della festa. Da alcuni anni, a partire dal 2000, il sabato della festa è dedicato alla rievocazione storica della traslazione delle reliquie del Santo da Myra a Bari, avvenuta ad opera di sessantadue tra commercianti e marinai baresi nel maggio del 1087. Per questa occasione un grande quadro raffigurante San Nicola viene portato in processione per le vie della città su di una caravella, costruita artigianalmente in legno, e trainata da grandi e piccoli devoti in abiti da marinaio. La caravella è preceduta da un corteo storico in costume, animato dai personaggi che il Santo incontrò nella sua vita: nobili, religiosi, prelati, e soprattutto i beneficiari dei suoi miracoli. Il corteo sarà animato dal Gruppo Sbandieratori e Musici “Terra Grumi” di Grumo Appula. Il programma civile, invece, propone la tradizionale fiera, la mattina di sabato 14 maggio, e in serata animazione del Gruppo “Euroband” – Città di Altamura, in Piazza Vittorio Veneto. I giorni della festa saranno allietati dalle note del Concerto Bandistico “Città di Palagiano”, diretto dal Maestro Rocco Cetera, e dello Storico Premiato Gran Concerto Bandistico “Biagio Abbate” Città di Bisceglie, diretto dal Maestro Marco Cadamo. Novità di quest’anno sarà “Rione San Nicola in festa”, ossia una terza giornata di festa, lunedì 16 maggio, che ha lo scopo di “portare” la festa nel rione della parrocchia. Dopo la celebrazione eucaristica vespertina il piazzale parrocchiale farà da sfondo ad una serata di musica e divertimento.

Autore: Direttore

Condividi questo post con