CINQUANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA PEREGRINATIO DEL CORPO DI S. EGIDIO NELLA PARROCCHIA DI GESÙ BAMBINO

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In quel lontano 16 – 20 Aprile del 1967 giunse da Napoli a Massafra il corpo del Beato Egidio M. di S. Giuseppe da Taranto, dove fu accolto e ricevuto da una marea di popolo esultante. Esso fu esposto alla venerazione dei fedeli, prima nella Collegiata di S. Lorenzo M., per ben due giorni e poi tre giorni nel Santuario – Parrocchia Gesù Bambino. La commozione fu molto forte, gli infermi con incessanti preghiere imploravano dal Taumaturgo tarantino soccorso nei loro affanni, guarigione nei loro malanni. Questo passaggio nella nostra città segnò una fioritura di grazie e non solo, la trionfale “peregrinatio” del corpo del Beato Egidio lasciò una scia vibrante di bene e un ritorno allo spirito di carità cristiana. Massafra vanta ben quattro secoli di presenza francescana.

Per questo motivo, il Rettore – Parroco insieme alla comunità parrocchiale e all’OFS di Massafra ha voluto celebrare solennemente questo cinquantesimo anniversario della sua venuta a Massafra, e insieme ai devoti donare alla città un monumento in suo onore, progettato dal geometra Michele Masi e scolpito dall’ artista Virgilio Pizzoleo di Poggiardo nelle ditta Artes di Toma Andreas in Palmariggi (LE). Il monumento è stato collocato in Via la Terra, a pochi passi dove il Pontillo dimorò negli anni tra il 1747 e il 1752, anni della sua giovinezza. Questo evento di grazia è stato realizzato per amore e devozione al Santo e per rispetto alla memoria storica di questa bella città di Massafra. Nella felice ricorrenza cinquantenaria, per conservare, ravvivare e tramandare ai posteri la memoria storica, è stata incastonata nel monumento una targa ricordo che recita: S. Egidio M. di S. Giuseppe da Taranto dimorò qui, in Via la Terra n 22, dal 1747 al 1752. Fu scia di operosa esemplarità e di virtù luminose, ricordando a tutti l’Amore per Dio. Ricorrendo il 50° Anniversario della peregrinatio del Suo corpo da Napoli a Massafra, la nostra città a perenne memoria eresse questo monumento. Massafra, 30 Aprile 2017.

A questo accadimento storico e spirituale ha partecipato il popolo massafrese rappresentato dal Sindaco Avv. Fabrizio Quarto, con la sua Amministrazione comunale, le autorità civili e militari, le confraternite Maria SS. Immacolata, M. SS. del Carmine, del SS. Sacramento, l’OFS, il Terz’Ordine Carmelitano, i Gruppi  di preghiera di Padre Pio, gruppo di San Vincenzo de’ Paoli e l’UNITALSI. La sera del 30 Aprile 2017 è stata scoperta una lapide in onore del Santo che recita: S. Egidio M. di S. Giuseppe da Taranto tessitore di felpa. Luminosa testimonianza e Santo della nostra terra. Se ne incide il nome nel marmo nel 50° Anniversario della peregrinatio del Suo corpo da Napoli nella Parrocchia di Gesù Bambino. A perenne memoria. Massafra, 30 Aprile 2017. Il Rettore – Parroco Sac. Dott. Eugenio Fischetti.

Inoltre, il parroco ha donato alla Parrocchia di Gesù Bambino una Reliquia ex ossibus e una tela dipinta dal pittore Vincenzo Maraglino raffigurante il Santo. E una tela di S. Egidio donata alla Parrocchia di S. Pasquale Baylon in Taranto ove è collocato il museo a lui dedicato. È un modo per esprimere idealmente e realmente questo grande connubio tra la città di Massafra e la città di Taranto, tra il Santuario di Gesù Bambino dove sono evidenti le tracce Egidiane e la Parrocchia di S. Pasquale Baylon di Taranto dove il culto è “di casa”. Per i massafresi deve maturare il convincimento che un ritorno alla figura e all’esempio di S. Egidio, può essere per tutti uno stimolo a vivere bene la vita cristiana. E soprattutto dobbiamo imparare a vivere con più serenità la stupenda lezione che ci viene da quest’uomo evangelico e umile.

 

 

                                                                                                                      Eugenio Fischetti

Parroco di Gesù Bambino

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Autore: Direttore

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