Morte di Carlo Casini, condoglianze del Copercom

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Questa mattina (23 marzo) è morto a Roma Carlo Casini. Da tempo gravemente malato, il fondatore del Movimento per la vita aveva 85 anni. Era nato a Firenze il 4 marzo del 1935.
Alla sua amata figlia Marina, ai familiari, agli amici e a tutti quelli che hanno collaborato e condiviso il suo impegno contro l’aborto e per la vita del concepito, le più sentite condoglianze da parte del Copercom e del suo presidente Massimiliano Padula.

Il Copercom, in particolare, ricorda la campagna “Uno di Noi”, promossa da Casini e dal suo Movimento a favore della tutela giuridica dell’embrione.

Riportiamo di seguito alcuni passaggi del comunicato scritto dal Movimento per la vita:

“L’uomo che ha fatto della sua vita una missione in difesa della vita e della dignità di ogni essere umano dal concepimento alla morte naturale, professando con appassionata coerenza e fede profonda il Vangelo della Vita, è entrato nella Vita”.

“Il dolore del distacco terreno interiorizza e ravviva in noi la memoria della sua azione per la giustizia, della sua militanza politica votata alla protezione e accoglienza della vita umana, della sua parola e degli scritti che hanno trasmesso in modo infaticabile, in un mondo segnato dalla cultura della morte, la profezia della Vita”.

Il Movimento per la vita italiano, di cui Carlo Casini è stato storica guida per molti decenni, “ne raccoglie l’eredità con impegno fedele”.

“La vita non è tolta, ma trasformata, dice la fede. E come la vita è dono ricevuto, si consuma in amore e diviene dono donato. E infine nel trapasso incontra la sua pienezza. Non la fine, ma il compimento: la pienezza del dono rinnovato per sempre”, si osserva nel comunicato.

“Ora lo penseremo lassù, in compagnia degli amici santi, Giovanni Paolo II e Madre Teresa di Calcutta, cui fu caro e che ebbe cari fra i difensori della vita. E preghiamo che tenga cari anche noi, e ci aiuti ancora nel tener fedeltà alla promessa che lui stesso ci ha ispirato e nutrito, e che serbiamo in cuore con gioia più forte del pianto”.

www.copercom.it

Autore: Redazione

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