Nuovo parroco per la parrocchia Annunziata di Palagiano

Con la celebrazione presieduta dal nostro Vescovo inizia ufficialmente il ministero di parroco di don Lorenzo Cangiulli a Palagiano.

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Don Lorenzo Cangiulli, nuovo Arciprete della Parrocchia “Maria Santissima Annunziata” in Palagiano, ha iniziato ufficialmente il suo ministero la sera del 24 novembre 2016, durante una solenne concelebrazione presieduta dal nostro Vescovo Claudio. La comunità dell’Annunziata ha vissuto, in quella occasione, una duplice gioia: il ricordo del trentaduesimo anniversario della Dedicazione al Signore della chiesa parrocchiale e l’ingresso del nuovo parroco. Ad accompagnare don Lorenzo in questa nuova tappa del suo sacerdozio c’erano i suoi familiari, i parroci delle altre due parrocchie di Palagiano e altri sacerdoti diocesani, la comunità del Seminario Minore Diocesano, il Rettore e una rappresentanza del Seminario Regionale di Molfetta, dove don Lorenzo ha prestato servizio come educatore negli ultimi otto anni, e tutta la comunità parrocchiale.

Nella storia parrocchiale, dal 1750 ad oggi, don Lorenzo è il primo Arciprete di Palagiano che porta questo nome e il primo proveniente da Laterza. Canonicamente era già parroco dagli inizi di settembre. Per lui si è trattato di un ritorno all’Annunziata, dove aveva rivestito l’incarico di viceparroco negli anni 2003-2005.

Nella sua omelia Monsignor Maniago ha così espresso la gioia della celebrazione: “Oggi per questa comunità è una festa grande per due motivi. Per il ricordo della Dedicazione del tempio, perché Dio ha voluto legarsi a questo luogo. Vedere questo edificio diventa per noi fare memoria del fatto che Dio, che neanche i cieli possono contenere, è presente in mezzo a noi e condivide in tutto la nostra vita quotidiana. Si tratta di una alleanza: a Dio interessa la comunità che costituisce il vero tempio, senza comunità la Chiesa non avrebbe senso; il Signore c’è ma dobbiamo esserci anche noi, come battezzati, come porzione del Popolo di Dio in Palagiano. Accogliamo oggi il nuovo parroco: e questo è altro motivo di gioia. Non sembri questo un fatto formale: oggi il Vescovo viene a dirvi di guardare al nuovo parroco come a colui che il Signore mette alla guida di un “cantiere” in cui la comunità è chiamata a costruirsi come Popolo di Dio, perché tutti si sentano pietre vive. Il nuovo parroco, e con lui tutta la comunità, è chiamato a consumarsi per la Chiesa. In questo cammino impariamo ad essere prudenti e a vivere una vita sana, perché niente e nessuno indebolisca la nostra comunione, che è il cemento della comunità”.

Rocco Emanuele Valente

 

Autore: Rocco Valente

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