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A poche settimane dalle elezioni Regionali in Puglia, la Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, giustizia, pace e custodia del creato ha elaborato un documento che offre spunti di riflessione sull’attuale situazione sociale ed economica della Regione. Si legge nel documento: “nel rispetto del primato della persona, sentiamo il dovere di spronare la classe politica regionale ad operare per superare il disagio sociale e costruire il bene comune. Non possiamo pensare a questa elezione come un fatto di ordinaria amministrazione”.

Quattro i temi sviluppati dalla Commissione: lavoro, ambiente, turismo e salute e contrasto alla criminalità organizzata.

La premessa del documento non può che andare alla grave crisi sanitaria che ha sconvolto l’Italia: “siamo passati dalla minimizzazione del pericolo, al dolore, alla paura per la gravità del momento che suscita seri interrogativi sul valore della nostra vita e sul futuro della nostra esistenza personale e sociale”.

Lavoro: come accennato in precedenza, il primo punto del documento è quello del lavoro: le continue forme di caporalato, lavoro nero, ecomafie e agromafie che toccano le categoria più fragili che vengono vessati dagli artefici dei fenomeni devianti citati. Si parla anche dell’emigrazione giovanile secondo il Rapporto SVIMEZ 2019 “negli ultimi 10 anni circa 150.000 giovani sono emigrati dalla nostra Regione e questo rappresenta una vera emergenza, anche in relazione al consistente calo delle natalità. Le nostre comunità ormai invecchiano e sono prive di ricambio generazionale”. La Chiesa però grazie il Progetto Policoro della CEI, presente in tutte le Diocesi Pugliesi e teso a formare i giovani alla cultura del lavoro e all’autoimprenditorialità, sta contribuendo a dare nel piccolo segni di speranza, soprattutto grazie all’utilizzo del microcredito diocesano.

Ambiente e turismo: questione annosa sono ambiente e turismo, strettamente legate tra loro. La Puglia è tra le mete più belle e desiderate sia per l’ambiente mediterraneo che per l’alta concentrazione di monumenti storici. La pandemia, purtroppo, ha messo in ginocchio il settore turistico. Settore che, inoltre, continua a fronteggiare alcune emergenze sul piano ambientale che nulla ha a che vedere con la meraviglia del territorio. In risalto la vicenda dell’ex
Ilva, oggi Arcerol-Mittal: “auspichiamo che l’azione politica della nuova Consigliatura, nel rispetto delle proprie competenze e con gli strumenti concessi dalle leggi, sia impegnata nell’azione di bonifica e messa in sicurezza del siderurgico tarantino, della Centrale di produzione di energia elettrica e dell’intera area portuale di Brindisi tutte direttamente collegate alla movimentazione e all’uso del carbone”.

Salute: l’emergenza sanitaria ha permesso di rivedere “l’importanza della salute come bene sociale e
globale, che può essere tutelato solo con la cooperazione e la solidarietà di tutti”. Obiettivo che bisogna porre è di ridurre i tempi di attesa degli esami diagnostici, delle visite specialistiche e degli interventi chirurgici: “la qualità della vita del paziente non può prescindere dalla riorganizzazione dei presidi ospedalieri e dal rafforzamento qualitativo e quantitativo del personale sanitario”.

Contrasto alla criminalità organizzata: la terra pugliese deve fare i conti con la criminalità organizzata: in particolar modo si evidenzia la situazione del foggiano. “Lo Stato non sta facendo mancare la sua risposta, ma anche la società civile ed ecclesiale sta reagendo con coraggio e determinazione. Gli sforzi di
Magistratura e Forze dell’Ordine, vanno sempre sostenuti non spegnendo i riflettori sulla questione
sicurezza e legalità, per evitare il rischio che la questione passi nell’oblio più totale”.

Concludendo, la Commissione auspica, per le questioni in documento, l’impegno concreto della politica: “è quanto mai urgente passare, per dirla con Papa Francesco, dal “balconear”, cioè dallo stare a guardare dal balcone a giudicare tutto e tutti, all’impegno concreto, “sinfonico”, senza nessuna forma di demagogia per il bene comune a vantaggio della nostra amata Puglia”.