ESSERE LIBERI
Ascoltiamo la Parola del Signore dal Vangelo secondo Luca .

Meditazione a cura del Diac. Filippo D’Elia
Non è semplice per una coppia sterile avanti negli anni credere che potranno mettere al mondo un figlio! Per Zaccaria dev’essere stato un colpo al cuore la visione e l’ascolto dell’angelo Gabriele.
L’azione libera e imprevedibile di Dio ha lasciato (è il caso di dire…) senza parole una coppia, entrambi giusti davanti a Dio, come Zaccaria (“Dio si è ricordato”) ed Elisabetta (“Dio è uno su cui si può giurare”), tutta casa e chiesa, potremmo dire. Zaccaria ed Elisabetta hanno supplicato, per fede, il Signore per il dono di un figlio, lo desiderano da tempo. La coppia rivolta a Dio nella preghiera riscopre se stessa. Potremmo dire, parafrasando il salmo 139, che la verità della coppia è lo sguardo di Dio su di essa. Memore delle proprie radici e del proprio cammino, stanchi di chiedere e di sperare, Zaccaria ed Elisabetta si abbandonano all’azione di Dio: non c’è dono senza desiderio.
E Dio apre alla promessa e ci dimostra che il terreno dove depone e fa crescere la sua promessa, non è Erode, bensì una coppia di persone modeste, altrimenti ignote. Lì dove l’essere umano non può ecco che Dio agisce sconvolgendo ogni usanza, ragionamento e calcolo umano. “…tua moglie Elisabetta ti darà un figlio…” La promessa di Dio è dare futuro a chi non ne ha, dare senso a chi ne è privo. La storia della salvezza germina in piena fecondità proprio in chi è sterile. Questi è in grado di recepire il dono come dono. L’impossibile rivela che l’azione è di Dio. E’ Lui che agisce e solo Lui! Il figlio che nascerà, Giovanni (“Dio ora fa Grazia”), sarà gioia, sarà riempito di Spirito Santo, farà ritornare verso il Signore molti figli d’Israele, farà ritornare i cuori dei padri verso i figli.
Infatti, spia del peccato è la rottura tra padri e figli: il cuore del padre non è più verso il figlio, non gli comunica più la parola, il cuore del figlio non è più verso il padre, si ribella e non obbedisce.
Rotta la trasmissione dell’alleanza che va di padre in figlio, forti di una falsa libertà, cade la parola della promessa. Il passato non ha più futuro; il presente resta senza radice e senza frutto. Preparate la via del Signore,
Gesù il Cristo, sta per venire!
Testimoni dell’amore
Liberi dagli schemi del passato e dalle attese degli altri.
Condivisione fraterna: leggiamo la testimonianza di Elvira e Walter.
Carissimi, siamo Elvira e Walter, viviamo insieme da 40 anni, abbiamo una figlia di 32 anni, sposata. La parola libertà per noi vuol dire fare delle scelte non convenzionali, e camminare insieme ai fratelli e le sorelle che il Signore mette sulla nostra strada. Le povertà che spesso abbiamo incontrato, non erano solo materiali, ma soprattutto di affetto, di solitudine e sociali. Le varie esperienze fatte, ci hanno insegnato che il poco che abbiamo donato ci è stato restituito centuplicato.
L’accoglienza, il sorriso, l’ascolto, un abbraccio, il conforto, o semplicemente stare accanto, sono le cose che non costano nulla, ma che hanno invece un valore immenso per chi è nel bisogno. Le esperienze vissute in questi anni, ci hanno aiutato a vivere con serenità, la malattia e le difficoltà che abbiamo incontrato.
Naturalmente la fede è stata determinante per tutte le nostre scelte, come anche l’associazionismo e la cura delle relazioni. Il Signore ha guidato i nostri passi sia come coppia che come cristiani. Grazie.

Preghiera

Signore Dio, ti ringraziamo per averci donato la libertà.
La libertà manifestata nella volontà di scegliere ed essere liberi di farlo tra il bene e il male.
Abbiamo scelto di guardare la Tua famiglia come modello di Amore, cercando di seguire al meglio i tuoi insegnamenti.
Ti preghiamo Padre di illuminarci ancora con la Tua parola nel cammino della nostra vita, rendendoci perseveranti nell’amore e liberi dalle tentazioni quotidiane.
Come la Vergine Maria è diventata tua serva ,scegliendo Te, così noi, guardiamo Lei cercando di servirti al meglio come famiglia e come cristiani.
Signore, noi ti ringraziamo per averci donato questa famiglia, grazie per il tuo amore che ci accompagna, per l’affetto che sostiene le nostre relazioni nel cammino di ogni giorno, grazie perché ci chiami ad essere dono e ricchezza nella nostra comunità cristiana e nella società.

Riferimenti
• Consulta il sito di Amati per Amare

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