Pace: parole e fatti

Quando sull’utlimo numero ho scritto di libertà di parola e di rispetto, non immaginavo neanche lontanamente che di lì a pochi giorni avremmo assistito attoniti a gesti pacifici – ovviamente, si fa per dire” – nei confronti di militari della Marina Militare Italiana ai quali qualcuno augurava la morte unendo a quelle parole il lancio di sassi. Tutto ciò nella vicina Taranto.
Non so il paziente lettore quale idea si sia fatta dell’attuale situazione internazionale e con quale spirito viva le sue giornate; fatto sta che fino a quando non ci si convincerà che quella pace che si cerca nelle relazioni a tutti i livelli affonda le sue radici nel terreno del cuore di ciascuno di noi, nei piccoli grandi gesti quotidiani di rispetto, nelle parole pensate e dette, negli scontati gesti di cortesia ed educazione.
Lo ripeto, la libertà di parola ha sempre come altra faccia della medaglia il rispetto dovuto all’altro: potremo anche non essere d’accordo, ma questo fatto non autorizza nessuno a ferire – anche fisicamente – la dignità dell’altro.
Ora più che mai serve costruire ponti per evitare una pericolosa escalation di violenza che non serve davvero a nessuno.
Si dovrebbe recuperare la paziente arte dell’ascolto, anche questa cominciando proprio da lì dove siamo.
Con questo numero apriamo simbolicamente le porte del nostro giornale al nuovo Vescovo di Castellaneta, S.E.R. Mons. Sabino Iannuzzi, ofm. Del Vescovo eletto è possibile leggere il primo saluto insieme ad un profilo biografico. Per quanto riguarda il cammino sinodale, ai lettori è offerta una preziosa riflessione di S.E.R. Mons. Erio Castellucci, Arcivescovo-Abate di Modena-Nonantola e Vicepresidente per l’Italia settentrionale della Conferenza Episcopale Italiana.
Virginia Kaladich, Presidente Nazionale della FIDAE, dialoga con noi su parità scolastica e diritto alla studio; inoltre, trovano eco su queste pagine l’incontro dei Vescovi pugliesi con i giovani e la recensione dell’ultima fatica letteraria di Mons. Vincenzo De Florio.

A tutti i lettori giunga il nostro augurio per un proficuo cammino quaresimale verso la Pasqua.

Oronzo Marraffa