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La lettera del Presidente della CEI a Mons. Peña Parra

Nella giornata di oggi Papa Leone XIV ha nominato Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino Mons. Edgar Peña Parra, già Sostituto per gli Affari Generali presso la Segreteria di Stato della Santa Sede. Di seguito il messaggio che il Card. Matteo Zuppi, Presidente della CEI, ha inviato al presule venezuelano. (Foto: SIR)

Nell’accogliere la sua nomina a Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino, esprimiamo innanzitutto la nostra gratitudine al Santo Padre per l’attenzione premurosa e costante che ci riserva. Il ministero che si appresta a iniziare nel nostro Paese rinnova il particolare vincolo di comunione che unisce la Sede Apostolica e le nostre comunità ecclesiali. Per questo, sentiamo il dovere di ringraziare il suo predecessore, Monsignor Petar Rajič, per il servizio svolto, per la dedizione con cui ha accompagnato il cammino delle nostre comunità, contribuendo a consolidare i rapporti di unità con la Santa Sede e le relazioni con le Autorità dello Stato.

Con i medesimi sentimenti, oggi la accogliamo, rinnovando il nostro cordiale augurio. In questi anni di servizio alla Sede Apostolica quale Sostituto per gli Affari Generali presso la Segreteria di Stato non sono mancate le occasioni di incontro tra di noi e con le Chiese in Italia. Siamo certi che la sua esperienza al servizio della Chiesa universale sarà di sostegno al nostro cammino, nello spirito della comunione ecclesiale, dell’ascolto fraterno e della collaborazione con l’Episcopato. Già sin d’ora, può contare sulla comunione fraterna dei Vescovi italiani perché intendiamo «essere Chiesa che incarna il Vangelo ed è segno del Regno di Dio» (Discorso ai Vescovi della Conferenza Episcopale Italiana, 17 giugno 2025).

Affidiamo la sua missione all’intercessione della Vergine Maria, Regina degli Apostoli, e dei nostri Patroni San Francesco d’Assisi e Santa Caterina da Siena.